La Finanziaria 2008 e con le seguenti leggi di conversione ha introdotto un nuovo obbligo nell’ambito delle costruzioni, cioè quello di dotare le unità abitative e gli edifici industriali di nuova costruzione di impianti di energia da fonti rinnovabili in grado di garantire una produzione di almeno 1 kW:

289. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:
a decorrere dal 1º gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento.

L’Emilia Romagna con la Deliberazione dell’assemblea legislativa n. 156/2008 aggiunge: nel caso di edifici di costruzione / ristrutturazione / nuova installazione di impianti termici, l’ impianto di produzione dell’ energia termica dovrà essere progettato in modo che almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria sia coperto da fonti rinnovabili. L’impresa edile Nocera Giuseppe mira non solo a garantire l a realizzazione di tali opere ma di utilizzare, anche in questo caso, materiali di qualità cercando di ridurre al minimo la probabilità che insorgano problemi di ogni genere nel futuro più prossimo. Le nuove costruzioni dell’impresa edile Nocera Giuseppe sono tutte certificate di CLASSE ENERGETICA B ma questa classificazione cosa rappresenta?

L’attestato di CERTIFICAZIONE ENERGETICA è un documento che stabilisce il consumo di energia per il riscaldamento invernale ponendo l’edificio, in base al valore del consumo, in una classificazione, pertanto attribuisce alle abitazioni una classe, dalla più virtuosa energeticamente e quindi economicamente, alla più dispendiosa come mostra questo piccolo schema:

efficienza_energetica1

Casa Passiva:
15 Kwh/mq annuo = < 1,5 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica A:
< 30 Kwh/mq annuo = < 3 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica B:
< 50 Kwh/mq annuo = < 5 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica C:
< 70 Kwh/mq annuo = < 7 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica D:
< 90 Kwh/mq annuo = < 9 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica E:
< 120 Kwh/mq annuo = < 12 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica F:
< 160 Kwh/mq annuo = < 16 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica G:
> 160 Kwh/mq annuo = > 16 litri gasolio/mq annuo

Il costo unitario del kWh è diverso a seconda della fonte da cui è tratta l’energia impiegata. In questo caso il combustibile di riferimento è il gasolio poiché si può assumere che un litro di gasolio, al pari di un metro cubo di gas, sia in grado di produrre 70 kWh. Pertanto, poiché il costo del gasolio da riscaldamento e del gas si aggira rispettivamente (dati riferiti al 1° semestre 2011) intorno a 1,31 euro/lt e 1,21 euro/mc (compresa Iva) si può computare in 0,13 euro/kWh il costo puro dell’energia derivante da tali fonti. Tenendo però conto anche di tutte le spese generali è possibile indicare un costo medio di 0,19 euro il costo medio del kWh derivabile dalle fonti energetiche, necessario per garantire le condizioni di  confortbenessere termico estate/inverno all’interno degli edifici.

A questo punto risulta possibile calcolare i maggiori costi di gestione degli immobili collocabili nelle diverse classi, con riferimento al metro quadrato di superficie: il divario, rispetto alla ottimale classe A, di un’abitazione di classe G, la media, supera i 20 euro al metro quadrato, si attesta ai 20 per la classe F, per scendere a 15 per la classe E, 10 euro al metro quadrato per la classe D, 8 per la classe C e addirittura 4 euro al metro quadrato per la classe B.


* I seguenti valori sono approsimativi e calcolati alle condizioni di 21° nella zona giorno e 18° nella zona notte.